tracce di felicita'

La felicità inaspettata è un’emozione che ti travolge e ti sospende nel vuoto. Ti fa galleggiare per pochi attimi, come una piuma, leggera, impalpabile, danzante. Poi si posa, delicata, impercettibile, giusto il tempo di farti prendere il respiro prima di ricomincia a volteggiare al primo soffio di vento.
È così che mi sento. Non sono mai stata così felice nella mia vita.

 

continua a leggere tracce di felicita'

L'altra faccia dell'amore

 

In questi giorni l’altra faccia dell’amore si è mostrata con tutte le sue rughe e i suoi piccoli nei. Ho capito che cos’è la gelosia, che cos’è l’attesa, che cosa vuol dire non riuscire a capire cosa c’è nei pensieri dell’altro e aver paura di quel piccolo vuoto che si crea tra te e lui.
Da quando è arrivata Eva a Roma, la terra è iniziata un po’ a tremare sotto i miei piedi. E anche se Marco continua ad abbracciarmi stretta stretta per farmi smettere di tremare qualcosa dentro di me continua a vibrare.

 

Continua a leggere L'altra faccia dell'amore

Passato e presente

Mi sono svegliata nel cuore della notte e non sapevo dov’ero: ho avuto un attimo di smarrimento e poi subito un brivido di paura. Poi ho sentito il respiro di Marco, piano piano i miei occhi si sono abituati al buio e mi sono tranquillizzata. Ho riconosciuto la penombra della mansarda di casa Cesaroni e ho capito di essere a casa.
Questo pensiero mi ha tranquillizzato è vero, ma lasciandomi un’eco di profonda malinconia addosso.

 

continua a leggere Passato e presente

FOTOGRAFA DI MATRIMONI


Chi l’avrebbe mai detto?
Io che per una vita ho sognato il giorno del mio matrimonio sono finita a fotografare i matrimoni degli altri!
Non riesco a credere che ho un lavoro.
Fotografa di matrimoni suona meglio di principessa: meno finto, più concreto.
Certo come primo giorno non è stato dei più semplici, anche se, a ripensarci oggi, è stato divertente.

 

 

  

Continua a leggere FOTOGRAFA DI MATRIMONI

Cambiamenti radicali

Guardo la foto di me e i miei genitori sul giornale e una lacrima riga il mio volto. Scende e si posa proprio sulla faccia di papà, che si bagna e perde colore. Deglutisco e penso che questa lacrima racconta quello che è successo in questi giorni nella mia vita.
Papà mi ha detto che se voglio stare con Marco non devo considerami più sua figlia. Credo che chiedere a qualcuno di scegliere tra due forme d’amore sia una cattiveria. Papà non avrebbe dovuto. L’amore che sento per Marco è la cosa più forte che abbia mai provato, non posso rinunciarci anche se il prezzo da pagare è alto.

 

Continua a leggere Cambiamenti radicali

INNAMORARSI A ROMA

 

Roma = Amor. Lo dice la parola stessa. È per questo che mi è venuta l’idea del tour della città. Ma non doveva essere un tour normale. Dove raccontare di me, di noi. NOI. Ma quanto è bello il suono di questa parola quando ha un significato così speciale?

 

continua a leggere INNAMORARSI A ROMA

La verita'

Quando conosci l’amore capisci che fino a quel momento non hai mai vissuto.
Io ho cominciato a vivere in questi giorni.
È per questo che non mi spaventa più dire la verità. Perché oggi so qual è la MIA verità. Stare vicino a Marco mi ha fatto capire quello che sono e quindi sono pronta a gridarlo al mondo.
Se ripenso al giorno in cui ho varcato il giardino di Casa Cesaroni, non avrei mai immaginato che la vita potesse riservarmi tali sorprese.

 

Continua a leggere La verita'

Due universi paralleli

 

This text will be replaced

 

Caro Marco,


non leggerai mai questa lettera. Ho cercato mille modi di dirti addio, ma la verità è che è molto più facile pensare di non averti mai conosciuto che pensare di dover fare a meno di te.

 

Continua a leggere Due universi paralleli

Ovunque andrai

“So che in fondo hai solo un po' paura e che tu non mi dimenticherai”.

 

L’ho ascoltata e ho pianto. Marco ma quanto hai amato? Perché non mi insegni cos’è l’amore, tu che sai cosa significa?
Le tue parole sono bellissime. 
Ed è ascoltando il tuo amore che mi chiedo: io l’ho mai provato?

 

Continua a leggere Ovunque andrai

Destini

Ho sempre pensato che il destino fosse una cosa meravigliosa. Quando Jay mi ha dato il primo bacio ho creduto che sarebbe stato per sempre. La felicità dei miei nell'annunciare il nostro fidanzamento ha fatto il resto. Il destino non si può cambiare, non può essere forzato, bisogna accettarlo. E nonostante tutti i cambiamenti che mi stanno sconvolgendo in questo ultimo periodo: il mio sì alla proposta di Jay, è stato un mio sì al destino.
Dovrei quindi forse smetterla di guardare queste foto scattate a Marco.

 

 

 

 

 

 

continua a leggere Destini

Non sento piu' niente

This text will be replaced

 

Piangere per una canzone… non mi era mai successo. Ho pianto spesso nel buio di un teatro,  davanti ad un film, se ero sola nella mia stanza, ma mai in un parco pieno di gente ascoltando una canzone che mi è entrata dentro.

 

continua a leggere Non sento piu' niente

Sogno

This text will be replaced


Se la sveglia non avesse suonato ci saremmo baciati. È stato un sogno così reale. Le lenzuola verdi del letto di Rudi, che ho cambiato l’altro giorno, profumavano ancora di pulito. 

Stavamo scherzando. Lui mi ha seguita fino al letto, aveva un maglione nero a rombi, bruttino, cercava di prendere una foto che gli avevo rubato. Non riesco a ricordare cosa ci fosse nella fotografia di così importante. Forse era una foto compromettente? O che avevo scattato io… non mi ricordo proprio. So solamente che lui la voleva riprendere a tutti i costi. Io ero divertita… quando sto con Marco i miei occhi sorridono, li sento più luminosi.
E poi ci siamo avvicinati così tanto che ci stavamo per baciare…

 

continua a leggere Sogno

verita' o bugia?

Avere paura di perderer qualcosa che ti sta veramente a cuore è una sensazione bruttissima. Mentre facevo la valigia per andare via da casa Cesaroni ho capito che mi sto affezionando a questa famiglia più di quello che avrei creduto.
Se nonna avesse detto la verità, adesso non sarei qui, in questo giardino, ad osservare quei nani e a ripensare che ho vissuto più momenti felici in questo ultimo periodo che in tutta la mia vita.
La verità.
Mi spaventa e mi tormenta. Cosa succederà quando i Cesaroni scopriranno chi sono? Come reagirà Marco quando capirà che gli ho mentito?

 

continua a leggere verita' o bugia?

Foto di famiglia

Potrei intitolare l'album: Momenti di felicità. Perché è così che sono stati i giorni da quando sono arrivata in casa Cesaroni. Stavo riguardando le foto scattate in questo periodo…  Sono foto vere, vive, importanti. Io qui mi sono sentita veramente a casa. 
Rudi, Alice, Mimmo mi trattano come se mi conoscessero da sempre. Giulio ha mantenuto la promessa fatta il primo giorno: "potresti essere mia figlia" e così è stato. E Marco? Beh, con Marco è stata più dura, ma da quando è stata qui Marta il nostro rapporto è migliorato.

 

 

continua a leggere Foto di famiglia

Una domenica a Roma

Colori. Questo è quello che più mi colpisce di questa città. Il sole di Roma rende tutti i colori brillanti e ti fa venire il sorriso.
Sono stata con Marco e Marta a Portaportese, questo grande mercato che si tiene la domenica vicino Trastevere. Abbiamo preso il 716 per andarci e poi abbiamo seguito il flusso di gente. Marta rideva, era felicissima. E il mercato era il paradiso dei colori e degli odori.
È la prima volta che visito un mercato… oddio forse un mercato non si visita, non è mica un museo? Per me è stato come un tour delle meraviglie.

 

continua a leggere Una domenica a Roma

MI CHIEDO PERCHE'


È la sesta alba di seguito che vedo… Non so perché ma sono giorni che mi sveglio alle cinque e mezza in punto, neanche fossi un orologio a cucu. Non c'è niente che riesca a farmi   riaddormentare e così mi affaccio dalla finestra della mansarda di casa Cesaroni e aspetto di vedere il sole alto dietro la ferrovia.
L'alba a Roma è rosa: è bellissimo vedere la città che si sveglia e si colora piano, piano di tutte le sue sfumature. 

 

continua a leggere MI CHIEDO PERCHE'

LA RANA E IL CACCIAVITE


A volte mi sento come un uccellino uscito dalla gabbia che si trova a volare nell'infinità del cielo.
Meravigliosamente bello, meravigliosamente spaventoso.
Non è facile imparare a volare con le proprie ali, non ti puoi distrarre, non fai in tempo a goderti l'ebbrezza del vento che rischi di cadere. 

 


continua a leggere LA RANA E IL CACCIAVITE

La mia vacanza romana

Sono stati dei giorni incredibili, talmente intensi che è difficile districarmi in questo turbinio di emozioni. Sono felice come non lo sono da molto… non pensavo si potesse sorridere per un caffé buono (finalmente!!!)  preparato con le mie mani!
Non riesco ancora ad abituarmi all’idea di questa pazza avventura. Ho sempre inventato storie, ma non avevo mai fatto delle mie storie una alternativa di vita. Maya Smith, suona bene, forse meglio di Maya d’Oil Aldemburger, figlia di un minatore e di una italiana, conosciuti chissà dove. “Smith come la pistola!” Che simpatico Giulio e anche i suoi figli (eccetto Marco, si intende) sono meravigliosi… è stato il destino a farmi entrare nel suo locale. Avevo deciso di perdermi nella città, nonna mi sapeva al corso e io dalla scuola di fotografia ho preso il primo autobus che è passato. Se non fosse stato per quella signora anziana con le buste più pesanti di lei non sarei mai scesa alla Garbatella!

 

continua a leggere La mia vacanza romana

ROMAntica Citta'

Camminavo ieri per Roma. Non credo esistano altri posti così al mondo. Tu cammini e senti di appartenere alla storia… e così cerchi di immaginare tutte le persone che hanno percorso quella strada prima di te, cosa hanno fatto, forse in quel angolo qualcuno si è incontrato per la prima volta, chissà quanti baci sono stati dati in quel punto... Se chiudi gli occhi puoi immaginarti milioni di storie.  È per questo che ho deciso di scattare queste foto.



continua a leggere ROMAntica Citta'

LA MIA PRIMA INTERVISTA A ROMA

This text will be replaced

 

E anche questa è fatta! Questi primi giorni a Roma si preannunciano più faticosi della feste di Stato a palazzo! Capisco che nonna vuole fare bella figura… ma perché deve farlo sulla mia pelle? Dicono che ci si abitua ai flash, alle domande e ai riflettori, io in ventun'anni non mi sono ancora abituata. Cerco di rimanere tranquilla e sorridente, di dare risposte sincere,  ma è davvero difficile dare la risposta giusta al momento giusto… è una sorta di roulette russa!

continua a leggere LA MIA PRIMA INTERVISTA A ROMA

SULLE NUVOLE

Il decollo mi mette sempre i brividi, l’aereo che si stacca da terra, il groppo in gola che ti fa venire il fiato corto e quella incredibile sensazione che è fatta: stai davvero partendo.

continua a leggere SULLE NUVOLE